La Spagna rafforza la gestione delle colonie feline con CER, registrazione e formazione

  • I comuni e gli enti promuovono il metodo CER e la tracciabilità delle spese comunitarie.
  • Cartelle cliniche, microchip e censimenti aggiornati sono i pilastri del nuovo protocollo in fase di sviluppo.
  • Sono in aumento la formazione degli operatori sanitari e il reclutamento di volontari per una gestione responsabile.
  • PACMA esige trasparenza in merito alle ispezioni e alle sanzioni nell'attuazione della Legge 7/2023.

Colonie feline e gestione responsabile

Nelle ultime settimane si sono registrati diversi progressi: da programmi comunali con dati sulle attività dalle catture e sterilizzazioni, alle proposte normative per standardizzare i registri, fino alla formazione specifica e agli inviti dei cittadini ad aderire come assistenti accreditati.

Implementazione del metodo CER e controllo sanitario

A Ejea de los Caballeros, lo schieramento del Programma di gestione delle colonie di gatti iniziato ad aprile sta consolidando il Metodo CER (Cattura, Sterilizzazione e Restituzione) in diverse zone della città. Sono state registrate più di 70 sterilizzazioni, cinque animali soppressi a causa di gravi malattie come il calicivirus o perché erano in stato di agonia, e una dozzina di adozioni, con spettacoli nelle piazze e nelle vie centrali come La Merced, Tarazona, Rufián e Tajada.

Questi compiti sono coordinati con assistenti volontari, un veterinario responsabile e personale comunale, una struttura che consente una risposta rapida agli incidenti, dando priorità ai casi urgenti e canalizzando le adozioni. Il consiglio prevede di estendere il modello a altre colonie già identificate per anticipare riproduzioni incontrollate ed evitare l'abbandono.

Identificazione, censimento e tracciabilità

A livello regionale, l'ente INTERCIDS ha presentato contributi per la Protocollo di gestione delle colonie feline della Generalitat (Governo della Catalogna). Tra le sue misure chiave rientrano la cartella clinica personalizzata e l'identificazione tramite microchip prima di riportare il gatto al punto di cattura, rafforzando così la tracciabilità sanitaria e legale di ogni animale.

La proposta sostiene anche una doppia identificazione delle colonie: codice ufficiale nel Registro generale degli animali da compagnia (ANICOM) e un codice comunale per i casi con più colonie nella stessa area. Questo censimento dovrebbe aggiornare continuamente e rivisti periodicamente, in modo che i dati riflettano la realtà e consentano la progettazione di politiche pubbliche efficaci. INTERCIDS raccomanda inoltre di monitorare postoperatorio per 72 ore dopo la sterilizzazione per garantire un corretto recupero.

Volontariato, formazione e coordinamento interistituzionale

La collaborazione dei cittadini si sta espandendo. A Biescas, il consiglio comunale ha attivato un programma di monitoraggio e gestione. colonie feline e ha aperto le iscrizioni dei collaboratori volontari, rendendo disponibili i canali di contatto e telefono comunale (974 48 50 02) per risolvere dubbi e formalizzare l'adesione al progetto.

Parallelamente, diversi comuni si impegnano nella formazione. Nella Regione di Murcia, un workshop su gestione delle colonie di gatti selvatici Ha riunito circa 50 partecipanti, tra cui organizzazioni locali e volontari. La formazione, fornita da una federazione accreditata nel settore, ha sottolineato che gestire bene le colonie non è solo una questione etica: è anche investimenti in sostenibilità, legalità e convivenza, promuovendo la corretta applicazione del CER.

Le proposte di INTERCIDS sottolineano anche che i caregiver deve ricevere una formazione e soddisfare i requisiti minimi (come l'assenza di sanzioni per gli abusi). Dal lato amministrativo, si propone di formare la polizia e il personale tecnico in quadro normativo, poteri e protocolli, in modo che agiscano non solo come controlli, ma anche come facilitatori di una gestione coerente.

Supporto istituzionale e finanziamenti locali

Ad Alcoy, il Dipartimento di Salute Pubblica ha confermato nuove azioni di sterilizzazione basate su un sussidio provinciale di 5.775,40 euro, con un totale di oltre 11.000 euro stanziati quest'anno per il servizio di cattura, sterilizzazione e rilascio. Il consiglio difende questa procedura come il modo più efficace per stabilizzare la popolazione felina e migliorare la salute urbana.

Il comune ha iniziato a identificare i primi gatti di comunità In conformità con le normative statali, promuovere un controllo completo delle colonie. Questo approccio rafforza la coerenza tra interventi veterinari, registrazione ufficiale e strategie di convivenza tra comunità.

Quadro giuridico e requisiti di trasparenza

A livello regionale, la PACMA ha richiesto informazioni dettagliate al Dipartimento dell'Agricoltura, della Pesca e dell'Ambiente Naturale del Governo delle Baleari su come il Legge 7/2023 sulla protezione e il benessere degli animali riguardanti le colonie feline. La petizione include protocolli inviati ai consigli comunali, verbali e requisiti, nonché lo stato di file sanzionatori avviato, archiviato o risolto.

Il partito politico chiede anche dati sul numero di colonie registrate e dei gatti identificati e sterilizzati tra il 2023 e il 2025. L'obiettivo è verificare se gli obblighi di censimento, identificazione e sterilizzazione vengono rispettati e se l'amministrazione regionale sta esercitando la ispezione e sanzione ove opportuno, in caso di inadempienza comunale.

Coesistenza e percezione sociale

Nelle località in cui la presenza dei gatti genera dibattito, le associazioni locali hanno risposto alle critiche, ricordando che le colonie sono tenerli sotto controllo e curatiGestione responsabile di alimentatori e bevitori, insieme alle routine di pulizia e igiene, aiuta a ridurre al minimo il disagio, a ridurre gli sprechi e promuovere una buona convivenza con l'ambiente.

Questa linea coincide con le raccomandazioni tecniche: chiare linee guida per l'alimentazione, sorveglianza sanitaria e coordinamento con volontari accreditati, che aiutano a mantenere colonie stabili, con animali identificati e sterilizzati e un monitoraggio continuo che consente di anticipare i problemi.

La promozione dei programmi CER con tracciabilità, formazione e supporto istituzionale sta creando un quadro più solido per le colonie feline in Spagna. Con consigli comunali attivi, enti tecnici che stabiliscono standard e requisiti di trasparenza per l'applicazione della legge, si sta consolidando un approccio gestionale che dà priorità al benessere degli animali, riduce i rischi per la salute e migliora la convivenza tra i residenti.

Città dei gatti
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